CURA DELLA PISCINA

Cose da fare per iniziare al meglio la stagione:

È di fondamentale importanza cambiare l’acqua che deve essere effettuato almeno nella misura del 50% del volume totale della piscina; rimettendo in circolo acqua nuova si può ripartire in modo più equilibrato.

Dopo il periodo invernale, occorre lavare accuratamente spugne le pareti e il fondo della piscina, disinfettando tutte le superfici in modo accurato così da rimuovere le impurità.

Mai trascurare la qualità dell’acqua utilizzata per riempire la piscina: in linea generale, quella dell’acquedotto comunale è migliore di quella del pozzo perché quest’ultime, anche se sembrano chiare, ad un analisi chimica posso risultare contaminate. Questo tipo di impurità possono generare poi successivamente alghe o acque di colore scuro una volta che la piscina risulta riempita.

Impiegando l’acqua comunale infatti è possibile ridurre l’utilizzo di prodotti anti-alghe e disinfettanti; se invece preferite comunque utilizzare l’acqua del pozzo è opportuno impiegare flocculanti, antiossidanti  e chiarificanti prima di riempire la piscina.

La piscina va riempita con acqua la cui temperatura è attorno i 12° ideale per evitare iniziali imputridimenti che richiederebbero lunghi trattamenti chimici.

Quanto costa riempire una piscina con l’acqua comunale?
Prendiamo il costo medio dell’acqua al metro cubo nei comuni italiani che è di circa € 1,00 ( dato aggiornato a inizio 2013).

Per riempire una piscina avrete i costi riportati in tabella.

Dimensioni piscina (m) Volume acqua (m³) Importo acqua (€)
4 x 8 x 1,50 (l x p x h) 45 45
6 x 10 x 1,50 (l x p x h) 70 70
6 x 12 x 1,50 (l x p x h) 110 110

Controllo del Ph dell’acqua:

Il Ph è la scala di misura dell’acidità dell’acqua, il valore ottimale del Ph di una piscina oscilla tra 7,2 e 7,4.

In caso di alterazione dei valori di acidità dell’acqua è necessario intervenire usando i prodotti del caso per abbassare o aumentare il PH,  infatti dall’equilibrio di questo valore dipende anche la resa dei prodotti chimici immessi nell’acqua che possono essere a loro volta alterati e provocare poi torpidità o la formazione di alghe.

Disinfezione dell’acqua con il cloro:

Il cloro ha funzione battericida e permette di igienizzare perfettamente l’acqua. Quando si riapre una piscina si consiglia di effettuare il trattamento con il cloro con l’aggiunta di un antialghe .

Tempi e modi del ciclo di filtrazione:

È importante effettuare cicli di filtrazione in modo da mantenere in movimento l’acqua il più possibile ed evitare che diventi stagnante e permetta la creazione di impurità.

Si consiglia di partire con 6 cicli nel periodo primaverile e di proseguire con  cicli di 12/14 ore giornalieri nel periodo estivo, quando la temperatura dell’acqua ha raggiunto i 28° circa.

Chiusura invernale piscine:

Esiste una serie di operazioni indispensabili a far si che la piscina non subisca deterioramenti durante l’inverno e a permettere che l’acqua di conservi in condizioni di salubrità. La chiusura invernale, nota anche come svernamento, può essere attiva o passiva.

Svernamento passivo:

l’acqua  non viene trattata. Rinviare ogni trattamento alla stagione successiva comporta un notevole aumento dei costi di manutenzione ed anche il rischio che impianti ed accessori si rovinino .

Svernamento attivo: il mantenimento della piscina prosegue anche durante l’inverno

  • Pulire il fondo della piscina con gli appositi macchinari e prodotti igienizzanti.
  • Pulire la superficie dell’acqua da residui di foglie, ecc.
  • Controllare sempre il valore del PH e mantenerlo equilibrato.
  • Svuotare e pulire il prefiltro, i cestelli degli skimmer .
  • Eseguire il lavaggio dei filtri o delle loro cartucce.
  • Lasciare in ricircolo 24 H.
  • Trattare l’acqua rimasta nella piscina con prodotti anti-alga svernanti.
  • Disincrostare i filtri con i liquidi appropriati.
  • Non svuotare mai del tutto la piscina!
  • Coprire la piscina con un telo invernale.
  • Se la piscina si trova in una zona soggetta a gelate, il livello dell’acqua deve mantenersi al di sotto degli skimmer; occorre svuotare le tubazioni, la pompa ed il filtro; bisogna chiudere i tappi di svernaggio degli skimmer, scollegare il filtro e la pompa rimponendoli in un luogo riparato. Le guarnizioni devono essere ingrassate con prodotti specifici.